A colloquio con Emma Perrotta, responsabile dello sviluppo
del prestigioso network immobiliare Re/Max
per Milano e Lombardia


La conoscenza con Emma è il più classico dei casi “telematici” odierni. Ognuno di noi due che, telematicamente collegato e, ovviamente, posizionato innanzi al proprio schermo, leggeva con interesse gli articoli scritti dall’altro e pubblicati sul proprio blog (il blog di Emma: www.ilfranchisingimmobiliare.com). Come talvolta (piacevolmente) accade, ad un certo punto parte una email di complimenti e la conoscenza cresce fino ad apprendere che, non solo il linguaggio, ma anche i pensieri e la filosofia in dotazione dell’uno, sono ben presenti anche nell’altro.

Personalmente aggiungo anche che, approfondendo alcune delle caratteristiche della rete Re/Max, mi accorgo che la rete nella quale egregiamente opera Emma ha molti di quelli elementi che apprezzo molto in alcune reti di franchising e, anche e soprattutto, in quelle di partenariato. Tra tutti, cito il concetto fondamentale: il rapporto orizzontale franchisor-franchisee e non quello tipicamente verticistico ben presente in moltissime reti.
Ma in Re/Max c’è di più. Il rapporto instaurato all’interno della rete non solo è “orizzontale” (già raro), ma è anche “circolare, come la rete tiene a dichiarare, ponendo al centro della attività “rispettabilità e professionalità” assodata e sostenuta da un Codice di Etica comportamentale che tutti gli operatori Re/Max, indipendentemente dalla nazionalità, sono tenuti ad osservare.
Quando si parla di Re/Max stiamo parlando di storia del franchising e di storia vissuta da protagonista con prestigiosi riconoscimenti internazionali e nazionali. Una citazione su tutte: nel 2011, Re/Max Italia è stato l’unico brand del settore immobiliare annoverato nei “Top16” della “Superbrands Consumer Programme”, la Business Bible dell’informazione di marca a livello mondiale.
Recentemente, “Franchise Direct“, uno dei portali leader in USA, ha posizionato Re/Max al 21° posto nella classifica delle “Top 100 Franchise” del mondo.
Concludendo sull’argomento, non tutti sanno che la storia di Re/Max è nel nome stesso. Infatti, il network nasce nel 1973 grazie a Dave e Gail Liniger, due agenti immobiliari di Denver, Colorado, che decisero di sviluppare un nuovo concetto di intermediazione immobiliare. Fondarono Re/Max, un acronimo di “Real Estate Maximums“, ovvero, il “Massimo nell’intermediazione immobiliare” e introducono un sistema che ha poi dimostrato il potere di una grande idea di portata mondiale con gli attuali oltre 90mila agenzie-franchisees presenti nel mondo, delle quali oltre 12mila in UE (in 33 paesi) e 25 in Italia. Con queste premesse e con queste caratteristiche che (non l’ho mai nascosto) apprezzo particolarmente quando sono presenti nelle reti, non potevo che chiedere ad Emma di intervenire sul mio blog e darmi l’onore di ospitare un altro prestigioso marchio internazionale.

  • Emma il vostro claim riporta “l’immobiliare numero uno al mondo” e poi un altro “l’immobiliare più conosciuto al mondo”. Potremmo finire qua il nostro colloquio perché in poche parole è espresso tutto. Invece, dobbiamo capire e conoscere meglio la realtà che esprime Re/Max perché un n.1 ha sempre qualcosa in più degli altri. Intanto, come funziona Re/Max lo possiamo rilevare dal vostro sito, dai vostri documenti, ecc.. Io ti chiedo: qual è il segreto di Re/Max ?

Credo che RE/MAX funzioni bene per due ragioni principali: il sistema organizzativo e la portata internazionale. Dal punto di vista organizzativo le nostre agenzie funzionano come degli studi associati. Il singolo imprenditore che vuole aprire un’agenzia immobiliare non deve assumere persone, ma trovare dei consulenti che – contribuendo alle spese di gestione dell’agenzia – rendono la distribuzione dei costi e dei ricavi più efficace. E nello stesso tempo ogni singolo consulente porta la sua strategia e le sue competenze a beneficio del gruppo. Quanto più si contribuisce, tanto più si guadagna come gruppo e come individui. In qualche modo ogni singolo consulente trae forza dal marchio Re/max senza perdere il suo network e le sue strategie individuali, che anzi vengono valorizzate da un forte orientamento alla formazione continua.
A questo metodo, basato sul modello americano, si unisce un altro punto di forza di RE/MAX rispetto ad altri concorrenti: si tratta di una rete internazionale. Grazie al sistema iMLS e a global.remax.it ogni nostro affiliato, broker manager o consulente, accede a una rete di immobili in tutto il mondo. In un mercato globale in cui, per esempio, negli ultimi 2-3 anni dal 50 al 70 % degli acquirenti di immobili in centro a Londra non vivono in Inghilterra e l’11% delle persone interessate ad acquistare immobili di prestigio nel nostro paese non è residente in Italia, questo non può che essere un punto di forza.

  • I dati dicono che Re/Max cresce in tutto il mondo, anche in Italia e proprio in questo periodo state attuando importanti piani di crescita e sviluppo. Quali sono gli elementi fondanti di questo progetto di sviluppo ?

Credo di avere in parte risposto nella domanda precedente. Organizzazione, formazione e sconfinatezza del mercato sono le caratteristiche del sistema Re/max. Su queste ogni anno viene rinnovata la strategia. Come ha recentemente dichiarato in una intervista il Presidente Dario Castiglia il 2013 sarà l’anno di due importanti novità: un rinnovamento del sistema iMLS (che per chi non lo sapesse è un sistema di condivisione digitale degli immobili) e una sempre maggiore apertura a persone che non appartengono storicamente al settore immobiliare. Io personalmente nel mio lavoro di sviluppo guardo con molto interesse a questa categoria: credo che l’intero settore immobiliare abbia bisogno della freschezza di sguardo di chi entra e decide di investire per la prima volta in una attività imprenditoriale nel settore.

  • Una rete che risulta la prima rete del settore nel panorama mondiale, ha sicuramente molti buoni consigli da dare ai propri affiliati. Non voglio carpire tutti vostri segreti, ma almeno uno: almeno un consiglio.

Sul mio blog uno degli articoli che ha maggiore successo è intitolato “Agente immobiliare, connettiti “[www.ilfranchisingimmobiliare.com/agente-immobiliare-connettiti/]. Si tratta di un incrocio tra una serie di consigli e un invito alla riflessione sull’importanza che le nuove tecnologie possono ricoprire nel lavoro dell’agente immobiliare. Spesso le agenzie ci mettono giorni a rispondere a una richiesta di informazioni via su un immobile. Ho visto agenzie usare ebay (sì, proprio il sito di aste) per caricare le foto degli immobili e molti agenti immobiliari, ad esempio, non hanno neanche un account su linkedin. Sono convinta che saper usare le risorse di internet sia fondamentale per migliorare il successo della propria attività. Internet è comunicazione, ma soprattutto relazioni, referenze, passaparola.

  • E come leghiamo questo consiglio in una rete di franchising ?

Qui è proprio il punto di contatto con le reti di franchising. Gli imprenditori che decidono di far parte di un franchising sono come i buoni utilizzatori di internet: condividono conoscenze, formazione e costruiscono un sistema economico ricco e complesso.

Si, a conclusione anche di questo colloquio sono assolutamente convinto che parlare con i responsabili, con gli operatori di una rete in una forma e con contenuti meno canonici, contribuisca ad “approfondire la conoscenza del franchising” (obiettivo del mio blog). Devo dire che questa volta Emma ha aggiunto un elemento in più destando ancor più curiosità di sapere ancora di più delle rete Re/Max, la più nota e importante rete al mondo del settore immobiliare. Grazie Emma.
Considerato che numero di informazioni fornite da Emma non può essere completo, per approfondimenti potete entrare in contatto con Emma Perrotta inviando una email al seguente indirizzo: eperrotta@remax.it.

Infine, non posso non segnalare il filo comune che abbiamo ritrovato in tutti questi colloqui e nel percorso di articoli pubblicati in questo periodo: una buona rete ha la caratteristica di rendere protagonisti proattivi e partecipativi i propri affiliati predisponendo strumenti di elevato coinvolgimento.
Ma il vero segreto è quello di come attuare ciò ed in queste tre interviste (spero che ve ne siate accorti) abbiamo rilevato tre forme diverse di coinvolgimento con un unico risultato: le reti sono le n.1 al mondo.

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commenti
  1. Armando Zippo ha detto:

    Salve Mirko,
    Sicuramente Re/Max sono presenti in Spagna, ma se interessati al supporto di un consulente economico, sarei interessato a concordare un mandato.
    Mandato valido anche per Gibilterra, il cui mercato e` sotto molti aspetti totalmente diverso da quello ispano.
    Buon lavoro,
    Armando
    +34.636.514.416

  2. […] Leggi.dalla Fonte: Re/Max, il marchio immobiliare più conosciuto al mondo. Ecco il … […]

  3. […] Non è neanche trascorso un anno dalla pubblicazione sul blog del colloquio con Emma Perrotta, Responsabile dello Sviluppo del network immobiliare Re/Max per Milano e Lombardia. Un colloquio nel corso del quale è stato possibile comprendere come e perché il marchio Re/Max è il marchio più conosciuto al mondo, abbiamo potuto approfondire le caratteristiche principali della sua organizzazione ed abbiamo avuto l’annuncio di importanti obiettivi (“Re/Max, il marchio immobiliare più conosciuto al mondo. Ecco il perché“). […]

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