Posts contrassegnato dai tag ‘imprenditore’

– § – SCRIVERE UN MANUALE OPERATIVO (QUANDO LO SI VUOLE SCRIVERE) – § – 

La stesura di un Manuale Operativo in un sistema di franchising è una attività alquanto impegnativa e costituisce un vero e proprio investimento. Forse per questo è così raro trovarne uno ben fatto nel panorama delle reti nazionali

Uno dei fondamentali ed essenziali elementi per un sistema di franchising è quello di essere dotato di sistema organizzativo che sia funzionale e, soprattutto, replicabile e trasferibile. Requisito indispensabile per ottenere tale risultato è la completezza ed il dettaglio della manualistica che consenta l’attuazione pratica ed operativa di tutto quanto caratterizza lo stesso sistema. Tale attività si concretizza nella stesura del principale documento denominato Manuale Operativo, la cui stesura è, troppo spesso, volontariamente semplificata e la cui importanza è, troppo spesso, volontariamente sminuita.

(altro…)

Annunci

– § – #FRANCHISING & MAFIA (QUARTA PARTE) – NON SI FINISCE MAI – § –

Continua a trovare citazione e riscontro criminale nelle cronache il settore del franchising: forse il problema è il negazionismo che lo circonda?

Nel 2015, dopo molto tempo di “inutile” attesa per possibili pubblicazioni su altre testate, anche alquanto importanti, ma certamente non così “coraggiose”, ho reso pubblici per mezzo del mio blog i miei articoli su “Franchising & Mafia“, successivamente integrati nel corso del 2016 e 2017. Questa la ricostruzione cronologica delle pubblicazioni:

(altro…)

– § – CENTRI IN-CATENATI (su “Senza Filtro”) – § –

In questo articolo su Senza Filtro spiego come gli effetti sociologici del franchising non cambino solamente le vie dello shopping nei centri città, ma come si vada “ben oltre” a quello che vediamo e come la società civile affronti il tema, dal punto di vista imprenditoriale, politico, ma anche da quello di sicurezza urbana – e i termini sociologici

Ad integrazione è consigliata la lettura di:

(altro…)

– § – FRANCHISOR AVVISATO (DALLA CASSAZIONE), MEZZO SALVATO (DALLA CESSAZIONE) – § –

La Corte di Cassazione passa al secondo avviso in materia di “riduzione del rischio di impresa” nel #franchising

Con l’Ordinanza n.30671 del 21 dicembre 2017, la Corte di Cassazione torna ancora a pronunciarsi in materia di causa del contratto e conferma quanto già affermato con l’Ordinanza n.647/2007 e specifica espressamente che

(altro…)

Continua ad essere oggetto di dibattito e anche di provvedimenti giurisprudenziali, ovvio, per una situazione nella quale un soggetto “investe” e l’altro dovrebbe aver già “investito”, c’è “l’economia” nel mezzo, ma sembra non interessare

PREMESSA
Per questo argomento, non posso evitare di prendere in considerazione un importante elemento e cioè l’eliminazione (in sede di conversione) della lettera g), dall’art.4 della Legge 129/04 (Obblighi affiliante 30gg prima della firma) ove era riportato:

g) un’ipotesi di bilancio previsionale fondata, se possibile, su esperienze di affiliati in posizione analoga; tale ipotesi non costituisce, in alcun modo, garanzia o promessa di risultato, ferme restando le tutele civili e penali per l’affiliato quando l’ipotesi stessa risulti elaborata con dolo o colpa grave”.

Come detto, si tratta di una disposizione normativa che non ha mai visto luce e le motivazioni addotte a tale rimozione sono state diverse tra le quali spicca la volontà di importanti franchisor.
Indubbiamente il primo elemento valutativo su cui basarsi per “decidere” se aderire a una rete, è dato dalla reale, concreta e tangibile presenza di trasparenza e di chiarezza, sinonimi di correttezza, da parte dello stesso affiliante, caratteristiche che dovrebbero costituire le basi (fondamentali) affinché un affiliato possa veramente avvicinarsi a un approfondimento e una analisi del franchising scelto. E questo passa necessariamente dalla predisposizione di un completo ed esauriente piano economico-finanziario. È pur vero che la nuova legge non ritiene necessario tale elemento, ma è vero anche che quando si procede a un’affiliazione è importante dare un valore a ciò che “si compra” (termine esatto), cioè ciò a cui ci si affilia “sborsando del denaro”. Nel complesso delle attività di “valutazione” rientra, senza ombra di dubbio, la valutazione economico-finanziaria basata sul relativo “piano aziendale” o “business plan” (quantomeno numerico). Al di fuori del contesto normativo, nella pratica, ci si pone spesso la domanda se il franchisor debba o non debba fornire un bilancio preventivo al potenziale affiliato o se quest’ultimo possa o non possa richiedere tale documento all’affiliante. Forse sarebbe il caso di modificare il punto di vista ed elaborare un ragionamento diverso: “È opportuno e utile predisporre un bilancio preventivo per il potenziale affiliato?”, dal punto di vista dell’affiliante, e “È opportuno ed utile chiedere un bilancio preventivo all’affiliante?”, dal punto di vista dell’affiliato.
La risposta che posso dare all’argomento in analisi è che predisporre un’ipotesi di redditività non è “imposto” legalmente ma è certamente opportuno. Quindi, ciò che occorre aver ben chiaro è:

mettere nero su bianco una ipotesi di redditività, non è richiesto legalmente e, pertanto, è un comportamento legalmente corretto quello assunto dal franchisor che non predispone tale tipologia di documento…però…

(altro…)