Posts contrassegnato dai tag ‘start up’

Un piacevole e “particolare” film consente di esprimere una analisi sul tema franchising e anche un salto indietro nella mia storia professionale

The Founder

Introduzione

Parto subito da un concetto che ripeto da decenni, in continuazione, fino alla noia, passando da irriverente, non simpatico, creatore di ostacoli, burocratico e irrispettoso, ma certamente non da disonesto o menzognero

«Il franchising è a disposizione di tutti, ma non è per tutti»

Questa frase oggi è certificata dal film ed è una certificazione a livello internazionale, a livello globale.

Oltre a questa “netta e ben chiara” introduzione aggiungo che per questo intervento occorre molta pazienza per il tempo necessario a leggerlo e a farlo anche con le necessarie riflessioni, per i numerosi link a video anche storici e per i riferimenti anche ad altri interventi presenti nel blog. Insomma, è molto lungo, ma gli argomenti trattati, la “filosofia” che c’è dietro a questa storia, gli spunti che fornisce e tutti i vari ragionamenti che genera hanno molta importanza e, pur nella mia ricerca della sintesi, meritano di essere comunque dettagliati per e nei temi essenziali. Prendetevi del tempo e se questa analisi vi è piaciuta, sarà un piacere venirlo a sapere e sarà un piacere rilevare una diffusione e una condivisione. Appositamente non ho optato per la pubblicazione in due parti, avrebbe perso la giusta atmosfera, la necessaria continuità, la funzione e gli scopi posti alla base di questo articolato intervento. La mia scelta è stata quella di dividere l’analisi più tecnica da quella professionale (posta in chiusura) che, a sua volta, ha inciso anche su quella personale per il piacevolissimo e raro rapporto generato con il mio cliente affiliato McDonald’s. Buona lettura.

(altro…)

Il (mai cessato) rischio di autoreferenzialità e le (mai cessate) conseguenze e ricadute su altri, molti altri. E gli stakeholders, che fanno?

Sulla questione del concetto di “finanziabilità dell’impresa” avevo già effettuato un intervento dal titolo “#Soldi e #talenti erano sinonimi…erano” nel quale il delicato argomento “finanziamento alle aziende” (soprattutto per le start up) era analizzato partendo dal concetto che chi cerca soldi per fare impresa è sicuro del proprio talento, ma chi eroga soldi per fare impresa valuta attentamente parametri “economici” per la “capacità di restituzione” e valuta molto poco i parametri “talentici” per le capacità di fare quell’impresa.

(altro…)

Dopo il terzo anno di presenza al GlutenFreeExpo, trova positiva conferma la strategia di mettere in contatto il settore del “senza glutine” e il #franchising (e non solo)

Lo scorso novembre si è svolto il GlutenFreeExpo 2015 l’unica manifestazione internazionale ufficialmente certificata interamente dedicata ai prodotti e all’alimentazione senza glutine ed è stato il terzo anno da quando ho concordato con gli organizzatori (Juri Piceni e Mariapia Gandossi di S-ATTITUDE S.r.l.) di introdurre permanentemente uno stand per informazioni sul franchising e una presenza seminaristica con interventi a disposizione dei visitatori e degli espositori.

La prima domanda che giunge spontanea è “perché il franchising ad una manifestazione sull’alimentazione” ? A questa domanda ho già risposto con l’intervento “Il #Franchising al #GlutenFree Expo 2015: da tre anni l’orgoglio di una scelta “visionaria””.

E allora perché un nuovo intervento sull’argomento ? Anche in questo caso la risposta è semplice ed è dovuta al fatto che nel corso dell’evento è giunta conferma che il mercato può offrire molto alle reti e le reti possono offrire molto al mercato, certificando così la scelta di parlare di franchising a questa importante manifestazione. Infatti, è stata presentata e illustrata l’indagine “GlutenFree Outlook – Osservatorio nazionale GlutenFree sul comparto alimentare senza glutine” condotta da “GRS srl Ricerca e Strategia” svolta a ottobre 2015 su 206 aziende italiane del settore collegato al «senza glutine».

(altro…)

Per il terzo anno, Professional Group srl-Franchising Analysis e Studio Comparini & Russo, saranno presenti all’edizione 2015 del Gluten Free Expo in programma a Rimini dal 14 al 17 novembre presso Rimini Fiera per trattare in assoluta esclusiva il tema franchising

Correva l’anno 2013 quando proposi agli organizzatori di GlutenFreeExpo di inserire un momento “formativo” nel programma della manifestazione portando all’attenzione del pubblico l’argomento “franchising”. Trovandomi in presenza di organizzatori molto più “visionari” del sottoscritto e sempre in netto e forte anticipo sui tempi rispetto al mercato ed a “mentalità standardizzate”, nonché, molto, ma molto più intuitivi e capaci di tanti altri operatori in materia di organizzazione eventi e fiere, l’accordo fu molto facile e agevole e tutt’oggi la grande stima professionale e la reciproca fiducia sono altissime e intaccabili proprio per una scelta risultata vincente e per la professionalità che reciprocamente ci siamo scambiati nell’attuare l’dea iniziale.

Qualcuno all’epoca mi chiese: “ma perchè il franchising ad un salone di pura alimentazione ?“. Ovviamente a chi me lo ha domandato ho fornito la risposta e credo sia assolutamente utile divulgarla e farla comprendere anche a chi ancora oggi si pone la medesima domanda, segnalando, giusto per dire, che da allora ho già visto nascere almeno 4/5 nuovi progetti di franchising basati sul “senza glutine” (pur con necessità di approfondire in termini di consistenza).

(altro…)

Chi cerca soldi per fare impresa è sicuro del proprio talento, ma chi eroga soldi per fare impresa valuta attentamente parametri “economici” per la “capacità di restituzione” e valuta molto poco i parametri “talentici” per le “capacità di fare quell’impresa

Sicuramente è un vecchio dibattito, ma il recente provvedimento su «”Fare impresa in franchising”: progetto pilota per la rigenerazione commerciale nei centri urbani» della Regione Lombardia, considerato innovativo, così come altri provvedimenti delle singole CCIAA locali volti all’incentivo per il “fare impresa”, mi hanno risvegliato alcune riflessioni che ho dibattuto sin dai famosi “finanziamenti CEE” dei primi anni ‘90, all’epoca una novità assoluta per le imprese.

L’argomento è molto ampio ed un intervento completo sarebbe stato molto più  lungo. Cercando di analizzarlo in una forma “alternativa”, mi affiderò ai lettori, alla loro capacità di proiezione mentale e alle loro qualità di deduzioni e considerazioni finali.

(altro…)